I tre principi della comunicazione efficace

 

Si dice che “ogni testa è un piccolo mondo”, questo perché ogni persona filtra la realtà attraverso le proprie esperienze di vita, i valori e le credenze, proiettando il proprio vissuto nelle situazioni e le relazioni. In questo modo può risultare difficile comunicare efficacemente con gli altri e trovare un punto di incontro che soddisfi gli interlocutori coinvolti.

Nel mondo moderno le interazioni quotidiane sono molteplici e avere competenze comunicative è fondamentale se si vuole ottenere maggiori risultati personali e professionali. Competenze di mediazione, di gestione dei conflitti e abilità comunicative per la gestione di situazioni complesse sono essenziali per vivere in armonia nei diversi contesti di vita.

Oggigiorno esistono molteplici modi per acquisire tali competenze: si possono frequentare corsi in aula,  corsi online, seguire webinair oppure svolgere percorsi personalizzati di coaching per lo sviluppo delle competenze trasversali. Esistono anche molteplici libri che trattano questi argomenti, uno tra tutti, un “must-read”, è il Best-seller di Dale Carnegie“Come trattare gli altri e farseli amici” che espone tre principi guida fondamentali per una comunicazione efficace che di seguito vi presentiamo.

Principio 1: apprezzamento sincero

Focalizzarsi sui problemi, evidenziare le differenze tra sé e gli altri e muovere critiche non è di aiuto per creare un buon rapporto e instaurare i presupposti per una buona comunicazione. È fondamentale creare relazioni di fiducia e questo è fattibile grazie l’apprezzamento sincero e la valorizzazione dell’altro. Questo atteggiamento mentale e comunicativo promuove l’intesa e il confronto costruttivo.

L’autore a tal proposito cita “La critica è inutile perché pone le persone sulla difensiva e le induce immediatamente a cercare una giustificazione. È pericolosa perché ferisce l’orgoglio della gente, la fa sentire impotente e suscita risentimento”.

Principio 2: incoraggiamento ed entusiasmo

Il filosofo americano John Dewey sosteneva che il bisogno più sentito della natura umana fosse il desiderio di sentirsi importanti.

Uno dei pilastri fondamentali per una comunicazione efficace è quindi quello di saper incoraggiare e motivare l’interlocutore, coinvolgendolo e chiedendo il suo parere. Questo atteggiamento coinvolgente permette di creare un buon rapporto e avere l’attenzione e la collaborazione dell’interlocutore.

Principio 3: creazione di rapporti costruttivi e positivi

Non è necessario creare rapporti di amicizia con chiunque, ciò che è fondamentale invece è imparare ad incuriosirsi e interessarsi al mondo dell’altro in modo spontaneo. Spesso le persone pretendono che siano gli altri ad interessarsi a loro, mentre è molto più semplice e gratificante abbracciare il modo di pensare e di vedere il mondo di qualcun altro. Questa attitudine favorisce la costruzione di rapporti positivi e costruttivi.

Questi sono solo alcuni dei principi base per una comunicazione efficace, ma che se integrati portano un netto miglioramento nelle relazioni. Aristotele affermava che l’uomo è un animale sociale, se impara a coesistere con gli altri attraverso una comunicazione efficace, non solo arriverà ai propri obiettivi, ma renderà la propria vita e quella degli altri migliore.

La comunicazione avviene quando, oltre al messaggio, passa anche un supplemento di anima.
Henri Bergson

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