“Amare se stessi è l'inizio di una storia d'amore per tutta la vita” Oscar Wilde
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Molte persone credono che l’amore si manifesti attraverso il romanticismo: fiori, cene a lume di candela, passeggiate al tramonto, poesie, danze e anelli di diamanti. 

Questo è il romanticismo che si manifesta generalmente in modo spontaneo nella fase dell’innamoramento. Quando però la relazione si consolida, solitamente le memorie e le ferite dell’infanzia cominciano ad emergere e ad infierire nella riuscita quotidiana della vita di coppia, facendo diminuire così il romanticismo e lasciando spazio ai conflitti. Ma i conflitti non sono l’unica via, infatti se la  coppia mette valore nella costruzione della relazione, allora può intraprendere un percorso meraviglioso orientato all’esplorazione di sé e dell’altro e all’attivazione delle proprie risorse per la risoluzione delle divergenze. Il romanticismo allora diviene il mezzo per esprimere l’amore verso l’altro. 

Per vivere questo, è fondamentale che all’insorgere dei conflitti, entrambi siano consapevoli che il “problema” non risiede nel partner ma è dentro di sé, poiché è in noi che nascono e si manifestano le emozioni e i pensieri negativi che danno vita a comportamenti conflittuali. 

Le relazioni, specialmente quelle intime, attivano le nostre memorie e portano in superficie le ferite profonde, amplificandole. 

È vero che spesso, nel momento del conflitto, crediamo che il problema risiede nell’altro. Ma la nostra percezione è scaturita da un’infinità di informazioni che nascono da dentro di noi, derivanti dal nostro vissuto. Nel momento del confronto queste si attivano e si esprimono mentre l’altro fa la stessa cosa: combatte con le sue stesse contraddizioni, resistenze e ferite. 

Se capiamo bene questo passaggio, comprendiamo che ogni essere umano utilizza il proprio ambiente per amplificare ciò che esiste dentro di lui, per esprimere verso l’esterno il suo mondo interiore. Più il mondo interiore è costituito da contraddizioni ed emozioni negative più questa personalità verrà espressa nell’ambiente danneggiando le relazioni, il benessere e la manifestazione dei propri obiettivi.

Alcune volte è necessario un supporto esterno per accompagnare la coppia attraverso un percorso accrescitivo al fine di stimolare il dialogo e l’espressione emozionale, per trasformare eventuali ferite in risorse ed imparare a condividere le emozioni più profonde per co-creare con l’altro una relazione vincente.  

Per cui, affinché la storia d'amore possa concretamente evolvere e sperimentare le emozioni dell’amore in ogni sua forma e colore, dobbiamo mettere la priorità al lavoro su noi stessi al fine di creare un mondo interiore più funzionale per noi e per il partner, che possa aiutarci ad esprimere consapevolmente il nostro amore per l’altro.

Il lavoro interiore permette di trasformare il dolore in amore e l’ignoranza in sapere e acquisire la consapevolezza necessaria per cambiare i nostri comportamenti che sono l’espressione dell’associazione qualitativa e quantitativa dei nostri pensieri e delle nostre emozioni. 

Prendersi cura di sé e della relazione sono un atto di romanticismo profondo: significa approfondire la storia d'amore con sé stessi, esplorarsi ed incontrarsi per imparare a dare e a ricevere con autenticità. Il romanticismo, allora, diviene il mezzo per esprimere l’amore verso l’altro.

#Benessere Emozionale

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