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Le emozioni e le relazioni cambiano la nostra vita

Claudia Vece – 7 Dicembre 2021

Non veniamo al mondo già consapevoli, maturi e camminando: la vita è un po’ come se ci gettassero nel mare e dobbiamo imparare a nuotare. È un processo di crescita e di consapevolezza in cui abbiamo il nobile compito di comprendere chi siamo per esprimere la nostra essenza, e possiamo farlo in tante forme. La nostra evoluzione è condizionata dalle nostre relazioni, dalle persone intorno a noi, sin dalla nascita.

Le neuroscienze ci spiegano che le relazioni non solo plasmano la psiche ma anche il cervello, quindi tra la nostra storia biologica e quella familiare, di fatto, non c’è lontananza nella forma emotiva.

I nuovi studi scientifici

Oggi le scienze ci confermano un sapere antico, ovvero che l’essere umano è un campo energetico-emotivo che si manifesta attraverso il corpo, a partire dal DNA che rappresenta l’espressione dei nostri genitori e dei nostri avi e quindi racchiude le memorie delle relazioni più intime. È nella profondità delle nostre cellule che attraverso un’impronta emotiva sono impresse le memorie dei legami avvenuti con il nostro ambiente più intimo.

Il DNA è un potenziale che viene modificato nella sua espressione attraverso le informazioni che riceviamo dal nostro ambiente, quindi dalle nostre relazioni. Perfino le emozioni risentite dalla mamma durante la gravidanza sembrano influenzare l’espressine genetica fino alla terza generazione successiva. Questo ci fa comprendere la nostra magistrale responsabilità nell’imparare a creare relazioni basate sull’amore, la comprensione e il perdono.

All’età adulta, quando viviamo dei disagi emotivi, possiamo muoverci nella dimensione della “riconnessione” con quelle relazioni più intime che in qualche modo abbiamo vissuto a metà. Abbiamo perciò il potere di trasformare ciò che ci impedisce di farci sentire liberi emozionalmente partendo da noi stessi. La scienza epigenetica, infatti, ci spiega che possiamo riscrivere la nostra storia emotiva agendo direttamente sul nostro DNA attraverso il sentire e le emozioni o la relazione, il tocco, lo sguardo, il sorriso e il tono di voce.

Attraverso le emozioni possiamo guarire il nostro vissuto, poiché esse hanno la capacità di influenzare l’insieme delle reti neurali, le relazioni dentro il nostro cervello.

Le emozioni negative che abbiamo vissuto in passato hanno creato dentro di noi una memoria, che come un’onda sotto-soglia ha messo in allerta tutto il nostro sistema, e questa può durare per anni o per tutta la vita. Possiamo però agire modificando questa memoria risentendo emozioni di gioia e amore e creando un picco intenso di energia che se vive dentro di noi abbastanza a lungo ci permette di riscrivere un ricordo.

Ma possiamo anche agire sulle nostre relazioni, possiamo infatti scegliere di perdonare, di chiedere scusa e di riconnetterci all’amore per noi stessi e a quello per il prossimo. Possiamo decidere di volere più bene o provare a scambiare uno sguardo con qualcuno e immaginarci lo sguardo di colui che ci avvolge, di chi ci vuole bene e riconnetterci alla sicurezza e alla fiducia dentro di noi.

Quella che noi chiamiamo umanità è rappresentata dalle nostre relazioni e dalla qualità delle nostre emozioni, poiché queste ci dicono chi siamo e quale energia portiamo nel mondo.

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